Gli Amici e il Golfo

Il campo gara permetteva di scegliere tra tutte le spiagge sarde. Ma, a eccezione di pochissimi box, quasi tutti hanno scelto le spiagge del golfo di Oristano che hanno premiato la bravura di Manuela Pasquali e Michael Meloni.

Un primo attacco va a vuoto, seguito subito da un secondo, anche questo senza strike. Ma è segno che le spigole ci sono. Allora Gianni innesca un terzo mugginetto e lancia nello stesso punto. Non passa un minuto che la canna si muove di nuovo e questa volta il pesce rimane allamato. Gianni recupera con cautela, si accorge subito che la preda è di peso. Un’ultima scodata, appena prima del bagnasciuga e la spigola è a riva. Gianni Ruggeri festeggia con Emanuele Melis, suo compagno di squadra, e la gara entra finalmente nel vivo. Non è ancora tramontato il sole sul golfo di Oristano ma il trofeo ha già la sua preda più grossa. 

Gianni Ruggeri con la spigola pescata a Arborea che gli ha regalato il premio per la preda più grossa della manifestazione.
Emanuele Spiga (Gli Amici e il Mare) mostra, durante la pesatura, una spigola pescata a Feraxi.

Tutti nel golfo o quasi… - Nella notte tra sabato 22 e domenica 23 febbraio si è svolta la quarta edizione del trofeo Gli Amici e il Mare. I ragazzi di Quartu, capitanati da Marco Atzori, hanno saputo accogliere al meglio gli 80 box iscritti che si sono dati appuntamento nel pomeriggio di sabato al bar Go-go di Quartucciu. Il regolamento prevedeva la formula a campo libero, in tutte le spiagge sarde. Il forte scirocco e l’alta pressione hanno però spinto gli agonisti verso una zona precisa dell’isola: tutti a Sassu, Arborea e Torre Grande! Infatti con queste condizioni le spiagge del golfo di Oristano garantivano catture a decine e le poste migliori già si conoscevano. In molti erano sicuri che alla fine la classifica sarebbe stata dettata dal sorteggio che sanciva l’ordine di partenza. Ma a guardar bene la classifica finale, non è stato proprio così! Non basta sapere dove andare, bisogna aver chiaro anche come pescare. Un buon sorteggio, ad esempio, non è stato certo quello di Manuela Pasquali e Michael Meloni.

Michael Meloni e Manuela Pasquali, sommersi dai tantissimi premi che hanno portato a casa grazie al primo posto assoluto.

Ma i due portacolori dell’Hippocampus Cagliari hanno trovato uno spazio libero, lasciato dalle squadre arrivate in spiaggia prima di loro e hanno “martellato” per tutta la notte, senza sosta. La bilancia non mente: 70 prede, quasi, tra mormore, orate e surelli e oltre 10 chili di pesce. Una vittoria netta, sontuosa che dimostra una preparazione accurata e un’azione di pesca da manuale. Bravissimi! Le voci di catture più o meno roboanti si rincorrevano nella notte; i telefoni rimbalzavano notizie frammentarie, non attendibili. Ma già si parlava del solito exploit targato Bullita Mossa.

Marco Mossa e Daniele Bullita (Coxinas Villacidro), ottimi secondi.

Daniele e Marco (Coxinas Villacidro) hanno già vinto due volte il trofeo, ci credevano anche quest’anno e in una notte senza sonno hanno totalizzato il maggior numero di prede, ben 72, che ha catapultato loro nuovamente sul podio come ottimi secondi. E poi c’è chi ha voluto sparigliare le carte, puntando senza paura verso est, nel comprensorio di Lotzorai. Andrea Picciau e Fabrizio Marongiu, forti di esperienze passate, hanno macinato chilometri in macchina e chilometri a piedi, in spiaggia, per raggiungere lo spot che gli ha permesso di portare al peso un carniere misto, con mormore, orate, saraghi e occhiate. I due ragazzi del JCasting di Cagliari hanno meritato il terzo gradino del podio per la scelta coraggiosa e rischiosa. Bravi!

Lorenzo Porcu, premia Fabrizio Marongiu e Andrea Picciau (JCasting team), terzi assoluti.

Ma un plauso va riservato a tutti i pescatori. La bilancia non mente e gli oltre 200 chili di pesce pescato evidenzia la bravura di tutti e la notte quasi unica che si è vissuta nelle spiagge del golfo di Oristano. Abbiamo già raccontato della bellissima spigola che ha permesso a Gianni Ruggeri di sollevare il trofeo per la preda più grossa. E mentre la brace rovente accoglieva salsicce e pancette, Andrea Ruggeri ha intrapreso la lunga operazione della pesatura che si è svolta senza intoppi. Finalmente Antioco Loi, giudice di gara, ha pubblicato la classifica ed è iniziata la festa della premiazione. Gli Amici e il Mare vogliono ringraziare i tanti (davvero tantissimi) sponsor che hanno permesso di offrire ai pescatori una premiazione ricchissima. Giunta solo alla quarta edizione, questa gara ha già conquistato tutti, diventando un appuntamento immancabile. Complimenti.

Antonio Brau (Oltremare Nuoro) con la canna vinta alla lotteria.