I Graniti del Poetto, alti e bassi, sono spot ideali per chi pratica il bolentino, la traina e in generale le tecniche di pesca dalla barca, ma anche la pescasub se si ha la capacità di nuotare a certe quote. Sono aree che si estendono più o meno parallelamente alla costa come lunghi e irregolari corridoi di fondo consistente, con anfratti e asperità, emergenti da una superficie più monotona di sabbia e fango e alghe. Un’area che i pescatori ricreativi dividono con spirito di tolleranza con i piccoli e tenaci pescherecci delle marine cagliaritane. Con la bella stagione ci si ritrova più o meno tutti lì, nel pieno rispetto della privacy, visto che i segreti di ogni pescatore, sono racchiusi, oltre che nell’inviolabile cartografico, in piccole pietre, sparse qua e là così come a noi appare un cielo stellato, nei limiti elastici delle cinque miglia dai principali porti di riferimento: Cagliari e Capitana (continua sul giornale).
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A Spasso con l'Esca
Trovare i pesci è certamente più facile con tanta elettronica a bordo, ma far mangiare i pesci è altra cosa. L'autore ci propone uno standard e alcuni trucchi super collaudati che ci potrebbero tornare molto utili.

Le Grandi Ricciole
“Niente è gratuito, pagherai il prezzo del disagio della disciplina e del cambiamento per ottenere ciò che desideri e il prezzo del rimpianto per aver scelto di non farlo.”. Faccio mie queste parole perché l’autore forse era un grande pescatore di ricciole.

Passato e Presente
E' vero che l'elettronica ha rivoluzionato le abitudini e il modo di pescare, ma la conoscenza delle vecchie tradizioni è un bagaglio culturale che può sempre servire in barca. Si sa due ancore sono meglio di una.
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